L'Avellino reagisce sul campo alla penalizzazione di 4 punti che ieri l'ha riportato all'ultimo posto in classifica e, grazie al redivivo e determinante De Zerbi, conquista 3 punti decisivi nella sfida salvezza con il Modena. L'eroe del giorno è proprio il ritrovato trequartista ex Napoli - fuori da quasi tre mesi dopo l'operazione per ernia inguinale - che ispira la squadra, fornisce assist a ripetizione e sigla una doppietta d'autore. Bene anche Sforzini, che alla guida dell'attacco biancoverde non fa rimpiangere la cessione di Pellicori: il 'gigantè ex Grosseto tiene costantemente in allarme la retroguardia modenese, lotta su ogni pallone e dimostra gran fiuto ad infilarsi negli spazi che De Zerbi inventa. Parte a spron battuto l'Avellino, che colleziona subito una serie di palle gol con Koman, De Zerbi e Sforzini; e passa al 5' con l'ungherese che, appostato sul secondo palo, mette in rete il cross radente di Mesbah. Il Modena, che sconta assenze importanti per infortuni e squalifiche, sembra annichilito; mentre l'Avellino, padrone del campo, potrebbe passare ancora con De Zerbi: tre conclusioni, 11', 14' e 17', l'ultima direttamente da calcio d'angolo, che non entrano di un niente. Ma il raddoppio è nell'aria ed è proprio De Zerbi al 18', su angolo battuto da Mesbah, a metterci la firma di testa. Il Modena si segnala al 23' per una punizione di Daino che Padelli mette in angolo. Al 32'gli ospiti accorciano con Catellani, che su calcio piazzato, battuto da Gemiti, sguscia dietro la distratta difesa irpina e infila. Un episodio che riapre la partita ma in campo c'è De Zerbi, che al 43', da 40 metri, scocca un terrificante esterno sinistro che finisce alle spalle di Castelli, praticamente immobile. In chiusura di tempo, ancora De Zerbi vicino al gol ma la sua conclusione viene deviata alla disperata da Perna, che rischia anche l'autogol. Nel secondo tempo l'Avellino rifiata e il Modena esce pian piano dal guscio: il talento di Biabiany riporta in partita gli emiliani al 6': la sua conclusione al volo, su rinvio sporco degli irpini, finisce alle spalle dell'incolpevole Padelli ed è il 3-2. Il momentaneo pareggio del Modena nasce sugli sviluppi di un calcio piazzato: al 20' Longo depista la difesa dell' Avellino e schiaccia di testa in porta. Ma ancora una volta ci pensa De Zerbi: il fantasista semina avversari sulla fascia destra e, a pochi passi da Castelli, serve all'indietro Koman che tira a colpo sicuro. Ma sulla respinta del portiere irrompe Sforzini, in sospetta posizione di fuorigioco, e mette in rete. L'ultimo sussulto in pieno recupero, quando Bruno batte a rete da posizione favorevole: Padelli è superato, ma sulla linea di porta Defendi salva la vittoria degli irpini
Ansa